(Quattro Castella, 21/05/2026) – A Quattro Castella tutto pronto per il 60°Corteo Storico Matildico che prende il via venerdì sera 22 maggio con la Notte del Volgo sul sagrato della chiesa di S.Antonino.
Il piatto forte, come da tradizione, viene servito dal sabato pomeriggio alla domenica sera con un ricchissimo programma di eventi che hanno il fulcro sui Prati di Bianello dove sarà allestito il grande Villaggio medievale con più di 30 accampamenti e un migliaio tra rievocatori e comparse in abito storico. Tra le novità di quest’anno il torneo d’arme “Lex Clavae”, il gruppo provenzale Les Blancs Manteaux, il combattimento scenico dei Pendragon Stagefighters, l’episodio inedito “La Battaglia della Nebbia” e tanto altro.
Momento clou domenica nel pomeriggio dalle 17 con “Maggio 1111”, rievocazione teatrale della Re-infeudazione di Matilde da parte di Enrico V, seguita dal tradizionale Gioco del Ponte e dalla Giostra delle quattro torri.
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Allende dal presidente del Comitato matildico Emidio Fantuzzi e dalla vicepresidente Tiziana Animini, dal regista Valerio Di Benedetto e dai due protagonisti, Francesca Cavallin e Marius Bizau alla presenza del presidente della Provincia Giorgio Zanni, del sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi e dell’assessore al turismo Natale Cuccurese.

LE DICHIARAZIONI
Francesca Cavallin (Matilde)
«Ho accettato subito con grandissimo entusiasmo la proposta di interpretare il ruolo di un personaggio che, come tanti, avevo conosciuto a scuola ma che ora ho avuto modo di approfondire scoprendolo nelle sue tante sfaccettature. Matilde è una donna che parla tantissimo al nostro presente, un’antesignana del femminismo capace di conciliare la sua capacità strategica e militare con una grandissima fede. Una donna contemporanea che ha vissuto la vita in modo energico e consapevole del valore e del ruolo che poteva ricoprire. In generalo amo questo tipo di rievocazioni storiche per il messaggio che portano con sé: il valore della memoria e la consapevolezza che si possa leggere il presente solo attraverso la conoscenza e la consapevolezza del passato. In poche ore a Quattro Castella ho già avvertito e respirato quell’entusiasmo e quella passione che mi hanno già coinvolto e convinto. Non vedo l’ora che venga domenica».
Marius Bizau (Enrico V)
«In carriera non ho mai avuto occasione di cimentarmi in rievocazioni storiche di questa portata pur apprezzando da spettatore questo genere di eventi. Credo nell’importanza, anche a livello sociale, delle radici nella tradizione e nella storia di un territorio. Spero di dare un degno contributo alla manifestazione».
Valerio Di Benedetto (Regista)
«Cerco sempre di formare un cast che alla base abbia una umanità in grado di “risuonare” a Quattro Castella nei giorni del Corteo. Scegliere gli interpreti ogni anno per me ha un valore umano prima ancora che artistico. Sento che Francesca e Marius sono già pronti, percepisco l’energia giusta ma non vedo l’ora di ammirare i loro occhi quando si paleserà davanti la Gens mathildis: non c’è film, fiction o teatro che tenga, l’esperienza del Corteo matildico è qualcosa di veramente unico».
Giorgio Zanni (Presidente della Provincia)
«Il Corteo matildico è uno degli eventi più importanti organizzati in Emilia Romagna. Già il fatto che sia la sessantesima edizione racconta di una storia lunga e importante. Matilde è il brand più forte che il territorio pedecollinare della nostra provincia può spendere sul mercato europeo della promozione territoriale Rievocazioni come queste sono uno di quegli elementi da cui prendere spunto anche nella contemporaneità».
Alberto Olmi (Sindaco di Quattro Castella)
«Il Corteo matildico nasce a metà degli anni Cinquanta come espressione popolare. Insieme al Comitato e alle contrade, la manifestazione ha saputo negli anni scoprire e valorizzare una disciplina di riferimento rigorosa alla storia. Quello avvenuto sui nostri colli nel maggio 1111 è, tra i tanti episodi della vita di Matilde, quello che più è contrassegnato dalla volontà di Pace, un incontro che raccoglie il frutto di un lavoro quasi diplomatico effettuato da Impero e famiglia Canossa che conduce alla Riconciliazione, un bene prezioso e insostituibile. Ci riporta ad una competenza che riguarda tutti i cittadini, la Pace è qualcosa che si costruisce giorno per giorno».
Natale Cuccurese (Assessore al Turismo del Comune di Quattro Castella)
«Il Corteo matildico rappresenta l’apice di un calendario di oltre 120 eventi che il Comune di Quattro Castella in modo diretto, o indiretto con patrocini e collaborazioni, organizza durante tutto l’anno. Lo stesso impegno del Comitato non si esaurisce nel Corteo, ma prevede altri due momenti fissi come il Lux Omnia Vincit (24 luglio) e il Gens Mathildis (19 settembre). La grande Storia è passata da Quattro Castella più di 900 anni fa e ci è ripassata la scorsa settimana con la visita della Principessa del Galles che ha scelto il nostro territorio per rilassarsi e soggiornare. Ci aspettiamo tanti visitatori e turisti e non vediamo l’ora di accoglierli».
Emidio Fantuzzi (Presidente del Comitato matildico)
«Nel tempo il Corteo si è evoluto. La sessantesima sarà una edizione speciale con molte novità non solo nella parte spettacolare, ma anche culturale: due mostre, un torneo di bandiera, un torneo di arco storico, due conferenze. Sarà un’edizione di respiro internazionale, infatti oltre alle località che condividono con noi la storia di Matilde (Susa, Montefiascone, Sovana, Soverato, Orval, Bayeunne) che già da qualche anno vengono al Corteo, quest’anno avremo un gruppo dalla Provenza oltre a tanti visitatori e turisti che fanno registrare sold out nelle strutture ricettive».
Tiziani Animini (Vicepresidente del Comitato matildico)
«Chi verrà a Quattro Castella nel week end troverà un migliaio tra comparse in abito storico e contrade, più di 500 rievocatori, una grande arena da 1.000 posti a sedere e altre due aree spettacoli. Ci saranno cinque osterie a cielo aperto, 32 compagnie con accampamenti nel Villaggio medievale, un mercatino storico con 60 banchi e tanti spettacoli, sempre diversi uno dall’altro nei tre giorni. L’episodio inedito di quest’anno, la Battaglia della Nebbia, ci riguarda molto da vicino perché realmente accaduto sulle nostre colline. Per metterla in scena ci saranno in azione sei macchine del fumo che proietteranno gli spettatori in un’ambientazione molto suggestiva. Come ogni anno racconteremo al pubblico la Storia in modo spettacolare con appuntamenti e suggestioni rivolte a tutte le fasce d’età».
IL PROGRAMMA DI VENERDI’ 22 MAGGIO
Alle 20.30 sul sagrato della chiesa di S.Antonino va in scena la “Notte del Volgo” con la cena medievale curata dal gruppo storico Villici delle Quattro Castella. Durante la cena ci saranno spettacoli di danza medievale, scherma scenica e focoleria. Dalle 19 si potranno ammirare in chiesa le preziose opere di Reggio Ricama esposte nell’ambito delle attività del Maggio matildico. Sui prati di Bianello apriranno le taverne dalle 19.30 mentre alle 22.15 è in programma il concerto live e gratuito dei Paddy Rovers, irish folk music.
IL PROGRAMMA DI SABATO 23 MAGGIO
Sabato pomeriggio, dalle ore 15, i prati del Bianello si animeranno con l’apertura del Grande Villaggio Matildico. Al suo interno gli accampamenti, i giochi per i bambini, i banchi didattici, gli animali, il mercatino medievale, le prove libere di tiro con l’arco e lancio dell’ascia. Dalle 15 nelle due aree spettacoli allestite sul sagrato della chiesa e nella piazzetta del mercato ci saranno spettacoli senza soluzione di continuità fino alle 18, mentre alle 20 è prevista l’Investitura del cavaliere sul sagrato della chiesa ad opera di Les Blancs Manteaux. La sera si va tutti “Alla corte di Matilde”: dalle 20.30 in arena ci saranno spettacoli medievali spettacolo di focoleria, la Giostra delle quattro torri e tanto altro. Dopo la rappresentazione dell’episodio 2026 (la Battaglia della Nebbia), alle 23 ci sarà lo spettacolo di Pendragon Stagefighters, mentre dalle 23.30 inizieranno i balli con il Medieval Set a cura di Ralex Dj.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 24 MAGGIO
Domenica si comincia di primo mattino con l’apertura del Villaggio medievale alle 9 e con il Corteo dei Fanciulli: dalle ore 9.30 i bambini delle scuole dell’infanzia di Quattro Castella saranno vita ad un vero e proprio Corteo “under 6” con tanto di reinfeudazione. Alle 11 la benedizione del Palio sul sagrato della chiesa prima della Santa messa in costume storico. Il pomeriggio si animerà dalle ore 15.15 con “Aspettando Matilde”, spettacoli medievali in arena. Dalle ore 17.30, sempre in arena, arriveranno i protagonisti di “Maggio 1111”, la rappresentazione teatrale della reinfeudazione di Matilde da parte di Enrico V di Franconia per la regia di Valerio Di Benedetto. Subito dopo la Giostra delle quattro torri e l’attesissimo Gioco del Ponte con le gualdane di Quattro Castella che si sfideranno nel “Gran passo d’Armi”. Alle 20 la sfilata per le vie del paese concluderà il Corteo matildico con le taverne che resteranno comunque aperte per tutta la serata.
ORARI E BIGLIETTI
Giornaliero (sabato 23 o domenica 24): 6 euro
Weekend (sabato 23 e domenica 24): 8 euro
Residenti (con documento): 3 euro
Bambini fino a 12 anni: gratuito
I biglietti sono acquistabili solo in loco.
APERTURA FESTA E BIGLIETTERIA
Sabato: 15-22
Domenica: 11.15-19


