Adempimenti in materia antimafia per i titoli edilizi

Adempimenti in materia antimafia per i titoli edilizi, atti di accordo e convenzioni urbanistiche

 Con Delibera di Giunta Comunale n. 89 del 23/11/2017 il Comune di Quattro Castella ha approvato il “Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica”, sottoscritto in data 22/06/2016 dalla Prefettura e dai Comuni della Provincia di Reggio Emilia nonché le indicazioni procedurali per l’applicazione del suddetto Protocollo.

Con determinazione del Responsabile del Settore Urbanistica-Edilizia Privata-SUAP n. 4/G del 08/05/2018 è stata approvata la modulistica di PDC e SCIA  integrativa del punto m) della modulistica regionale da utilizzare a far tempo dal 01/01/2018.

Adempimenti in materia di antimafia PDC

Con la deliberazione di G.C. n. 89/2017 sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, con particolare riferimento ai Permessi di Costruire, senza distinzione di importo lavori, così come precisato:

Permesso di Costruire presentato dal 01/01/2018:

  • Modello – Dichiarazione antimafia dell’impresa richiedente Permesso di Costruire
  • Modello – Dichiarazione antimafia dell’impresa esecutrice Permesso di Costruire

Procedimento di verifica Antimafia per Permesso di Costruire presentato dal 01/01/2018:

  • acquisizione della comunicazione antimafia (di cui all’art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per tutte le istanze di PDC, le cui opere abbiano valore inferiore ad € 70.000,00 nonché per le opere superiori a 150.000,00, relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società, che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;
  • acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per tutte le istanze di PDC, le cui opere abbiano valore pari o superiore a € 70.000,00 relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società, che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;

Adempimenti in materia di antimafia SCIA

Con la deliberazione di G.C. n. 89/2017 sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, con particolare riferimento al 20% delle Segnalazioni Certificate Inizio Attività con importo lavori superiore a € 70.000,00 così come precisato:

Segnalazione Certificata di Inizio Attività presentata dal 01/01/2018:

  • Modello – Dichiarazione antimafia dell’impresa titolare SCIA
  • Modello – Dichiarazione antimafia dell’impresa esecutrice SCIA

Procedimento di verifica antimafia per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività presentate dal 01/01/2018:

  • Acquisizione dell’informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per un campione pari al 20% delle SCIA presentate con importo lavori pari o superiore a € 70.000,00 euro nonché comunicazione antimafia (di cui all’art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) per le opere superiori a 150.000,00 relativamente alle imprese esecutrici dei lavori e i richiedenti titolo edilizio, se imprese individuali/società che non siano iscritti alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013;

Adempimenti in materia di antimafia Atti di Accordo e Convenzioni Urbanistiche

Con la deliberazione di G.C. n. 89/2017 sono state approvate modalità procedurali e disposizioni organizzative d’attuazione, ed in particolare con riferimento ad atti di accordo e convenzioni urbanistiche, senza distinzione di importo lavori, così come precisato:

Procedimento verifica antimafia per atti di accordo e convenzioni urbanistiche

  • richiesta di informazione antimafia (di cui agli artt. 90 e 91 del D. Lgs. n. 159/2011) per tutti i soggetti, se imprese individuali o società, che debbano sottoscrivere atti di accordo di cui all’art. 11 della L. n. 241/1990 e di cui all’art. 18 della L.R. n. 20/2000, ovvero convenzioni per l’attuazione dei Piani Urbanistici Attuativi di iniziativa privata o pubblica e dei planivolumetrici convenzionati che comportino la realizzazione di opere di urbanizzazione che, una volta realizzate e collaudate, verranno poi acquisite al patrimonio comunale.

Procedimento verifica antimafia (in breve):  si procederà alla richiesta di comunicazione antimafia e/o dell’informazionea antimafia per i richiedenti il titolo edilizio e le imprese esecutrici dei lavori (costituiti sotto forma di impresa iscritta alla CCIAA) come di seguito schematicaente riassunto:

COMUNICAZIONE INFORMAZIONE
PdC < € 70.000,00 X  
PdC > € 70.000,00   X
20% SCIA > € 70.000,00   X
SCIA – PdC > €  150.000,00 X X
Accordi / Convenzioni   X

 Normativa

  • Legge Regionale 26 Novembre 2010 n. 11 (art. 12 comma 3 “disposizioni per la promozione della legalità e della semplificazione nel settore edile delle costruzioni a committenza pubblica e privata”);
  • Lgs. 06 settembre 2011 n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
  • Legge Regionale 28 ottobre 2016 n. 18 “Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili
  • “Protocollo di legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia privata e dell’urbanistica” sottoscritto in data 22/06/2016
  • deliberazione di G.C. n. 89 del 23/11/2017
  • determinazione del Responsabile del Settore Urbanistica-Edilizia Privata-SUAP n. 4/G del 08/05/2018

Per quanto riguarda i Permessi di Costruire presentati dal 07/05/2012 al 31/12/2017 si applica il Protocollo di intesa tra la Regione Emilia Romagna e le Prefetture dell’Emilia-Romagna, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 1529 del 24/10/2011 e firmato il 5/03/2012:

Procedimento verifica Antimafia dei PDC presentati dal 7/5/2012 al 31/12/2017:

  • deposito di autocertificazione antimafia (art. 47 del DPR 445/2000) sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa esecutrice, che non sia iscritta alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013, ove si dichiara l’insussistenza di cause di divieto, decadenza o di sospensione indicate dall’art.10 della legge 575/65 e attualmente dall’art.67 del D.lgs 6/9/2011 n.159;
  • acquisizione d’ufficio della comunicazione antimafia (di cui all’art 87 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.) relativamente all’ impresa esecutrice che non sia iscritta alla White List contro le infiltrazioni mafiose – DPCM 18 aprile 2013, per tutte le istanze di PDC le cui opere abbiano valore pari o superiore a € 70.000,00;

Moduli da allegare alla comunicazione di inizio dei lavori dei PDC presentati dal 7/5/2012 al 31/12/2017:

  • modulo “Autocertificazione Antimafia” per i PDC con importo dei lavori inferiore a € 70.000,00;
  • modulo “Documentazione Antimafia Comunicazione Impresa Esecutrice per inizio lavori PDC e SCIA differita” per i PDC con importo dei lavori pari o superiore a € 70.000,00