(Quattro Castella, 03/04/2026) – Nell’uovo di Pasqua quest’anno i cittadini di Quattro Castella residenti nel capoluogo trovano una bella sorpresa. Il paese infatti non avrà solo un nuovo e moderno Polo scolastico (i cui lavori sono ormai in dirittura d’arrivo con l’inaugurazione prevista per il prossimo mese di settembre), ma anche un centro urbano rinnovato con l’area centrale del paese, tra il Polo scolastico, piazza Dante e via Prampolini recuperata e resa attrattiva con spazi pubblici a disposizione di tutta la collettività.
Un investimento senza precedenti dal valore complessivo di circa 2 milioni di euro (con un finanziamento regionale di 850mila euro intercettato con il bando rigenerazione) mirato a moltiplicare i servizi, creare nuove opportunità di aggregazione e sostenere il commercio locale.
Una svolta resa possibile da una precisa scelta politica e urbanistica: una parte dell’area utilizzata per il progetto, infatti, era inizialmente destinata dal piano urbanistico a nuove edificazioni residenziali. Previsioni che l’Amministrazione ha scelto di eliminare per restituire alla cittadinanza nuovi spazi collettivi e di socialità.
«Questo progetto – spiega il sindaco di Quattro Castella Alberto Olmi – rappresenta la nostra idea di paese, una comunità capace di guardare al futuro unendo gli spazi storici con i luoghi della formazione. Il sostegno regionale conferma la validità di un percorso nato per trasformare aree oggi frammentate in un unico grande polo urbano aperto a tutti, dove l’abbattimento dei muri fisici lascia spazio a nuove connessioni sociali e a un capoluogo vivo e privo di barriere architettoniche».
Dal progetto nasceranno spazi e servizi inediti per la cittadinanza. Tra questi, la Serra Armonica, una luminosa architettura in vetro e acciaio concepita come un vero e proprio hub bioclimatico per la coltivazione didattica. Questo spazio di 180 mq è pensato per favorire l’inserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità in stretta sinergia con le associazioni del terzo settore. A fianco della serra ci sarà uno spazio da 50 mq realizzato con i più alti standard energetici che funzionerà principalmente come aula didattica e spazio laboratorio aperto a tutta la cittadinanza. Sarà un luogo dedicato ai temi fondamentali dell’Agenda 2030: biodiversità, sostenibilità, riciclo ed economia circolare, che all’occorrenza potrà essere utilizzato anche come Sala civica per riunioni, iniziative culturali e momenti di incontro. La vivibilità quotidiana beneficerà della realizzazione di 40 nuovi parcheggi (+80% rispetto a quelli attuali), posizionati per servire agevolmente sia il polo scolastico che le attività economiche affacciate sulla piazza. Le aree di sosta adotteranno una pavimentazione in calcestruzzo drenante, tutelando l’ambiente e contrastando le isole di calore in totale coerenza con la filosofia del “consumo di suolo zero”. Ci sarà anche il Giardino della pioggia un’area verde di 500 metri quadrati e oltre 4.300 metri quadrati di alberature che arricchiranno il patrimonio naturale del paese. L’accessibilità e la fruibilità per tutti è alla base di ogni scelta architettonica: da qui l’eliminazione delle scalinate in piazza Dante per favorire un passaggio inclusivo. Di fatto, si concretizza un raddoppio degli spazi di socialità della piazza, che diventa a tutti gli effetti la nuova porta d’accesso al Polo scolastico. Superando l’attuale dislivello di via Pascoli attraverso la modellazione del terreno prenderà vita un Anfiteatro naturale, uno spazio all’aperto ideale per lezioni, letture e spettacoli. A completare il quadro è prevista una nuova pista ciclopedonale alberata tra via Pascoli e via Prampolini, un nuovo collegamento sicuro e protetto per muoversi a piedi o in bicicletta.
«Abbiamo immaginato fin dall’inizio – aggiunge il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Luca Spagni – un piano che mettesse profondamente le persone al centro, valorizzando prima di tutto l’inclusività e la ricchezza della diversità, sia umana che ambientale. L’educazione è il tema centrale di questo intervento, ed è per questo che la “Serra Armonica” è stata inserita in stretta connessione con il progetto del Polo scolastico. La serra, insieme alla nuova aula didattica, diventerà il cuore delle attività culturali e sociali offrendo occasioni di crescita e integrazione. Un disegno pensato per tutti, con nuovi stalli di sosta per agevolare i residenti e le attività commerciali, e un anfiteatro naturale pronto a diventare il punto di ritrovo per i nostri ragazzi».
I lavori partiranno entro l’autunno. Il progetto sarà illustrato nel corso di una serata pubblica che si terrà giovedì 23 aprile alle ore 20.30 nei locali dell’Oratorio di Quattro Castella in via Marconi.
