Benessere animale e lotta al randagismo


Il Comune di Quattro Castella riconosce agli animali lo status di esseri senzienti e promuove la loro presenza sul territorio come elemento fondamentale dell’ambiente e della società. La nostra azione amministrativa non si limita all’applicazione delle norme, ma persegue l’obiettivo etico di garantire a tutte le specie una esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche.

L’impegno dell’Amministrazione si traduce quotidianamente nella gestione dell’anagrafe canina, nelle procedure di recupero e adozione, nel controllo demografico delle colonie feline e nell’applicazione rigorosa del Regolamento Comunale per la tutela del benessere animale.


Il Regolamento comunale per la Tutela del Benessere Animale

Il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento specifico (Delibera n° 9 del 31.01.2013) che rappresenta il “patto di convivenza” tra la cittadinanza e gli animali. Questo documento disciplina in modo puntuale i doveri dei proprietari e le norme a tutela di tutte le specie presenti sul territorio, dagli animali d’affezione alla fauna selvatica ed esotica.

Il regolamento sancisce principi fondamentali di civiltà, come il divieto assoluto di atti di crudeltà e abbandono , e norme pratiche per la vita quotidiana, inclusi gli obblighi di raccolta delle deiezioni e le caratteristiche idonee per le strutture di ricovero. L’applicazione di queste norme è garantita dall’attività di vigilanza della Polizia Municipale e delle altre Forze dell’Ordine, che possono applicare le relative sanzioni amministrative in caso di inosservanza.

Consulta il documento completo: [Regolamento Comunale per la Tutela del Benessere Animale – PDF]


Cani: anagrafe, recupero e adozioni

La gestione della popolazione canina si articola su tre livelli: l’identificazione obbligatoria per prevenire gli smarrimenti, il servizio di recupero per i cani vaganti e la promozione delle adozioni per garantire una nuova famiglia agli animali ospitati nelle strutture.

Iscrizione all’anagrafe canina: La registrazione nella banca dati regionale è un atto di responsabilità obbligatorio per legge (L. 281/1991). L’identificazione avviene tramite l’inserimento sottocutaneo di un microchip (transponder), un’operazione indolore che lega univocamente il cane al proprietario. Il cane deve essere identificato entro 60 giorni dalla nascita e comunque entro 30 giorni dall’entrata in possesso. Successivamente all’inoculazione, il proprietario ha 7 giorni per completare l’iscrizione presso l’ufficio comunale.

Dove acquistare il microchip: È possibile acquistare il dispositivo direttamente presso l’Ufficio Anagrafe del Comune (Piazza Dante n°1 – tel. 0522-249356) previo versamento della tariffa vigente, oppure rivolgersi ai veterinari accreditati sul territorio, come lo Studio P.F.M. di Puianello e l’ambulatorio Tognetti Giuseppe di Salvarano.

Variazioni e passaporto: Qualsiasi evento rilevante per la vita dell’animale deve essere comunicato all’Anagrafe Canina: smarrimento (entro 3 giorni), cambio di residenza, cessione o decesso (entro 15 giorni). Si ricorda inoltre che per i viaggi all’estero è obbligatorio il passaporto europeo, rilasciato dai servizi veterinari AUSL.

Servizio di recupero cani vaganti

Il Comune assolve l’obbligo di legge di recuperare i cani vaganti sul territorio per prevenirne il randagismo e garantire la sicurezza pubblica. Il servizio è attivo 24 ore su 24 e i cani recuperati vengono condotti presso il Rifugio Rocky di San Bartolomeo, dove vengono identificati e sottoposti a controlli sanitari. La procedura in caso di recupero:

  1. Cani identificati: Se il cane ha il microchip, si risale al proprietario che viene contattato per la restituzione.

  2. Cani NON identificati: Vengono dotati di microchip (“chippati”), sottoposti a visite mediche, vaccinazioni e sverminazioni per poter entrare in comunità. Da quel momento, diventano di proprietà del Comune.

Come recuperare il proprio cane: Se il cane recuperato è identificato, il proprietario può procedere al ritiro presso il rifugio. Tuttavia, prima del ritiro, è necessario provvedere al rimborso delle spese di accalappio, custodia e delle eventuali cure veterinarie sostenute dall’Amministrazione. Il pagamento deve essere effettuato presso l’Ufficio Ragioneria del Comune (tramite POS) o via bollettino postale, secondo le tariffe stabilite dalla Delibera di Giunta n° 156/2012.

⚠️ Importante: Se il cane non è identificato, rischia di essere adottato da un’altra famiglia. Esiste un periodo di 60 giorni di rivalsa del legittimo proprietario, ma è fondamentale evitare all’animale il trauma del canile iscrivendolo regolarmente all’anagrafe.

Numeri per segnalare un cane vagante (h24):

  • Comune: 0522.249211

  • Polizia Municipale: 0522.8855

  • Carabinieri: 0522.887118

  • Emergenza: 118 (solo casi estremi)

Le strutture di accoglienza e riabilitazione

Il nostro sistema di accoglienza si basa sulla collaborazione con strutture specializzate, ognuna con una vocazione specifica:

  1. Rifugio Rocky (San Bartolomeo): È la struttura di riferimento per la custodia temporanea e permanente. Qui i volontari lavorano per trovare la migliore adozione possibile. Il rifugio è in Via del Casinazzo 3 a San Bartolomeo (tel. 0522-576045; http://www.rifugiorocky.it/; mail: legadelcane.re@rifugiorocky.it) ed è visitabile su appuntamento tutte le mattine dal martedì alla domenica, e nei pomeriggi di giovedì e sabato.

  2. Centro sperimentale di riabilitazione “Amore Randagio” (Montecavolo): L’Amministrazione Comunale, con l’intento di recuperare e valorizzare il vecchio canile di Montecavolo dismesso a fine 2010, ha intrapreso un percorso con l’Associazione Amore Randagio ODV (tel. 3395231647; mail: amore.randagio@yahoo.it), volto alla trasformazione della struttura di Via Vespucci da ricovero temporaneo a centro di riabilitazione e adozioni per tutti quei cani che per vari motivi faticano a trovare un padrone al Rifugio Rocky. Spesso sono cani vecchiotti, magari di taglia grossa e che non hanno dimestichezza con collare e guinzaglio. Hanno bisogno di un percorso di educazione e di riabilitazione per renderli più socievoli, ma soprattutto hanno bisogno di un padrone che li ami per quello che sono.

Portale adozioni responsabili

Per chi è alla ricerca di un amico a quattro zampe, è attivo il servizio provinciale gratuito che aggrega in tempo reale gli appelli degli animali ospitati nelle diverse strutture del territorio. È possibile consultare le schede dei cani in cerca di casa visitando il sito: www.adozioniresponsabili.it


Gatti: gestione colonie e accordo territoriale

I gatti che vivono in stato di libertà sul territorio sono protetti e non possono essere spostati dal loro habitat. Essi appartengono al patrimonio indisponibile dello Stato e la loro tutela è demandata al Comune.

La gestione associata delle colonie feline

Da Gennaio 2026, il Comune di Quattro Castella ha compiuto un passo avanti decisivo nella tutela felina aderendo a un accordo di programma con i comuni di San Polo d’Enza, Montecchio Emilia, Cavriago e Canossa. Questa sinergia permette una gestione coordinata e capillare delle colonie feline presenti sul territorio della Val d’Enza.

La gestione operativa è affidata all’Associazione Insieme ATDA. I volontari dell’associazione svolgono un ruolo cruciale: garantiscono il pronto intervento per i felini che necessitano di cure veterinarie, ne assicurano l’accudimento post-operatorio e favoriscono le adozioni per quei soggetti che dimostrano idoneità alla vita domestica. L’associazione funge inoltre da punto di riferimento unico per il censimento e il monitoraggio delle colonie.

  • Referente Associazione Insieme ATDA: Daniela – Tel. 329 4914545

Censimento e sterilizzazioni

Il controllo demografico è essenziale per il benessere delle colonie. Il Comune, di concerto con il Servizio Sanità Pubblica Veterinaria dell’AUSL di Reggio Emilia, promuove campagne di sterilizzazione per i gatti liberi censiti.

La procedura prevede che i cittadini o i referenti di colonia segnalino la presenza di gruppi di gatti liberi al Comune. Una volta ottenuto il nulla osta, vengono consegnati al richiedente i microchip necessari. L’intervento chirurgico viene eseguito dai veterinari AUSL e, contestualmente, l’animale viene identificato tramite microchip e tramite un piccolo segno sul padiglione auricolare (apicectomia), necessario per il riconoscimento visivo dei soggetti sterilizzati. Dopo la convalescenza, il gatto deve essere reimmesso nella sua colonia d’origine.

[Modulo per segnalazione colonia e richiesta sterilizzazione e Procedura Operativa AUSL Sterilizzazione Gatti]


Fauna selvatica

La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale e internazionale. Sul nostro territorio è fatto divieto di molestare, catturare o detenere specie selvatiche, salvo specifiche autorizzazioni di legge. Particolare tutela è riservata ai nidi di rondine, balestruccio e rondone, la cui distruzione è vietata in quanto specie in declino.

Il personale incaricato dal Comune si occupa anche del triste compito di recuperare e smaltire le carcasse di fauna selvatica rinvenute ai margini delle strade comunali. In caso di avvistamento di carcasse o di animali selvatici in difficoltà, è possibile fare riferimento agli stessi numeri attivi per le segnalazioni dei cani vaganti:

  • Comune: 0522.249211

  • Polizia Municipale: 0522.8855

  • Carabinieri: 0522.887118

  • Emergenze 118 (casi estremi).