CAPO PRIMO: Istituzione
e finalità del Servizio
Art. 1
(Finalità del Servizio)
Il Comune di Quattro Castella favorisce la crescita culturale
individuale e collettiva e riconosce il diritto di tutte le persone
all'informazione e alla documentazione, senza distinzione di età,sesso,
razza, religione nazionalità lingua o condizione sociale,
allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità
e la consapevole partecipazione alla vita associata, nonché
lo sviluppo sociale della comunità.
Il Comune di Quattro Castella si impegna a rimuovere gli ostacoli
di ordine fisico e culturale che si frappongono all'esercizio
di questo diritto facilitando l'accesso ai servizi anche da parte
dei cittadini svantaggiati, garantendo la diffusione dell’informazione
con criteri di imparzialità e pluralismo nei confronti
delle varie opinioni.
A tal fine fa propria e si impegna a realizzare l'ispirazione
del Manifesto Unesco sulle Biblioteche Pubbliche, istituendo il
Servizio Bibliotecario Comunale, quale strumento d’acquisizione,
organizzazione e pubblico uso dell’informazione e della
documentazione.
Gli obiettivi principali della Biblioteca sono:
1. la raccolta, l’ordinamento di libri, periodici e altro
materiale di informazione e documentazione e la conservazione
di materiale documentario di particolare pregio già presente
nelle proprie raccolte;
2. la promozione dell’uso dei propri materiali sia attraverso
i servizi di consultazione e prestito a domicilio, sia attraverso
inviti alla lettura, assicurando anche un servizio di riproduzione
ai fini della documentazione e della ricerca;
3. le attività integrative del servizio di pubblica lettura;
4. l’acquisizione, la raccolta, la conservazione e il godimento
pubblico delle opere e dei documenti di interesse locale, promuovendo
la diffusione della conoscenza e della memoria della storia e
della realtà locale;
5. lo stimolo degli interessi culturali attraverso la collaborazione
con altri Enti, Associazioni e con la scuola;
6. lo scambio di informazioni e documentazione attraverso un servizio
di prestito interbibliotecario
7. la cooperazione bibliotecaria favorendo lo sviluppo del Servizio
Bibliotecario Provinciale;
8. altre attività previste dal Regolamento.
Art. 2
(Cooperazione interbibliotecaria)
Sulla base delle leggi nazionali e regionali e per mezzo di apposite
convenzioni e accordi di programma, il Comune promuove l'integrazione
della Biblioteca Comunale nei sistemi territoriali, cooperando
a tal fine con le biblioteche, gli archivi e le istituzioni culturali,
educative e documentarie, con gli altri Enti Locali, le Università,
le Regioni e l’Amministrazione dello Stato.
Il Comune di Quattro Castella promuove la costituzione e il razionale
sviluppo del sistema bibliotecario del territorio reggiano, d'intesa
con la Provincia.
La Biblioteca Comunale aderisce al Sistema Bibliotecario della
Provincia di Reggio Emilia contribuendo al suo funzionamento e
sviluppo.
Art. 3
(Documentazione delle attività comunali)
Il Comune deposita presso il Servizio Bibliotecario copia degli
studi e di ogni altro lavoro preparatorio a significativa rilevanza
documentaria, a seguito di decisione, stabilita di volta in volta,
dalla Giunta Municipale.
Gli Uffici e i Servizi dell'Amministrazione cooperano col Servizio
Bibliotecario affinché sia garantita la disponibilità
e la pubblica fruizione della documentazione, anche ai sensi dell’art.
10 del D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000.
Il Servizio Bibliotecario collabora su tale base con gli Uffici
preposti all'attuazione del diritti del cittadino all'accesso
alla documentazione amministrativa, secondo quanto dispone la
l. 241/90 e i suoi regolamenti di applicazione.
Art. 4
(Informazione di comunità)
Il Servizio Bibliotecario Comunale promuove la partecipazione
dei soggetti e degli enti pubblici e privati e delle associazioni
culturali del territorio alla costituzione e all'aggiornamento
di una raccolta che ne documenti l'attività e le realizzazioni
nei campi della vita sociale economica e culturale.
Art. 5
(Patrimonio raro e di pregio)
Il Servizio Bibliotecario Comunale si fa carico di conservare
il patrimonio librario e documentario raro e di pregio, se compreso
nelle proprie raccolte, curandone anche l’arricchimento
nelle aree tematiche e tipologiche che ne contraddistinguono il
profilo culturale.
CAPO SECONDO: Patrimonio e bilancio
Art. 6
(Patrimonio della Biblioteca)
Il patrimonio del Servizio Bibliotecario Comunale è costituito
da:
1. materiale librario e documentario presente nelle raccolte della
biblioteca comunale all'atto dell'emanazione del presente regolamento,
e da quello acquisito per acquisto, dono o scambio, regolarmente
registrato in appositi e particolari inventari che entra a far
parte del demanio culturale del Comune di Quattro Castella;
2. cataloghi, inventari e basi di dati relativi alle raccolte
del Servizio oppure ad altri fondi documentari;
3. attrezzature e arredi in dotazione alla Biblioteca;
Art. 7
(Incremento del patrimonio documentario)
L'incremento del patrimonio documentario può derivare dall'acquisto
di libri, periodici, audiovisivi, documenti in formato elettronico
e multimediale e altro materiale documentario, effettuato sulla
base delle disponibilità di bilancio e seguendo le procedure
previste dai regolamenti di contabilità e dei contratti
per quanto attiene alla scelta dei fornitori ed alla approvazione
dell'ammontare della spesa;, oppure da scambi contro doppioni
o pubblicazioni edite dal Comune di Quattro Castella, a seguito
di intese convenute dal Responsabile di Settore.
Volumi o altri materiali offerti in dono, senza gravami di sorta,
alla Biblioteca, sono accettati o respinti dal Responsabile di
Settore a sua discrezione dopo averne attestata l’utilità
o meno per la Biblioteca stessa. In caso di consistenti quantità
di volumi, o fondi librari o intere biblioteche, la decisione
sarà presa dalla Giunta Comunale, vista una relazione tecnica
del Responsabile di Settore.
Art. 8
(Scarico di beni inventariati)
Le unità bibliografiche e documentarie, regolarmente inventariate,
che risultassero smarrite o sottratte alle raccolte del Servizio
saranno segnalate in apposite liste redatte annualmente.
Il patrimonio documentario della Biblioteca è inalienabile.
Sono tuttavia ammesse operazioni di scarto del materiale, non
avente carattere raro o di pregio, che per lo stato di degrado
fisico o perché contenente informazioni obsolete, non assolva
più alla funzione informativa. Lo scarto deve essere autorizzato
da provvedimento deliberativo della Giunta Comunale.
Per quanto attiene la stampa quotidiana, le testate che fanno
parte dell’emeroteca della Biblioteca saranno periodicamente
scartate, mantenendo a disposizione del pubblico gli ultimi tre
mesi di pubblicazione di due testate a carattere nazionale e di
una relativa al territorio locale.
Le testate della stampa non quotidiana saranno scartate annualmente
mantenendo a disposizione del pubblico e archiviate alcune testate
il cui elenco viene redatto dal Responsabile del Settore, tenendo
conto della rilevanza del contenuto esposto, della storia locale,
della materia biblioteconomica o bibliografica, nonché
delle raccolte già esistenti all’atto dello scarto.
Art. 9
(Risorse finanziarie)
Nel bilancio preventivo annuale e poliennale del Comune sono inseriti
capitoli di entrata e di uscita intestati al Servizio Bibliotecario
Comunale.
Le entrate derivano, oltre che da risorse autonome dell'Ente,
anche da trasferimenti della Provincia e della Regione, da corrispettivi
per prestazioni a pagamento fornite dal Servizio, da donazioni,da
enti e privati, da eventuali sponsorizzazioni.
I capitoli in uscita coprono le spese per l'acquisto di materiale
documentario e di strumentazioni attrezzature ed arredi; per lo
svolgimento delle attività di promozione e valorizzazione
del patrimonio documentario delle civiche raccolte e di promozione
alla lettura in generale, nonché per il pagamento dei servizi
generali di gestione e dei contratti di prestazione d'opera.
Art. 10
(Relazione di bilancio)
Sulla base del bilancio preventivo annuale è predisposto
il Piano Esecutivo di Gestione. In esso sono indicati gli obiettivi
del Servizio, in termini di attività ordinaria e di progetti
speciali, le risorse necessarie al raggiungimento di tali obiettivi,
gli strumenti di verifica dei risultati.
Art. 11
(Conto consuntivo)
Il conto consuntivo e statistico della gestione trascorsa, dimostrante
il grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati, è
predisposto dal Responsabile di Settore onde facilitare il controllo
di gestione sull'attività del Servizio.
CAPO TERZO: Gestione e organizzazione funzionale del Servizio
Art. 12
(Gestione della Biblioteca)
La Biblioteca Comunale di Quattro Castella è amministrata
dall’Amministrazione Comunale di Quattro Castella.
Spetta all’Amministrazione Comunale
1. curare che i necessari stanziamenti a bilancio corrispondano
alle effettive esigenze della Biblioteca ed al suo aggiornamento
periodico;
2. verificare che i principi e gli indirizzi culturali stabiliti
dal presente Regolamento siano osservati dal Responsabile del
Settore e dal personale della Biblioteca;
3. mantenere nelle migliori condizioni d’uso i locali della
Biblioteca, finanziando anche eventualmente con interventi straordinari
la migliore operatività della Biblioteca.
Art. 13
(Obiettivi e standard di servizio)
Il Servizio Bibliotecario istituisce e indirizza le proprie strutture
operative, incrementa e valorizza le proprie raccolte anche sulla
base di specifiche indagini sulle esigenze dell'utenza e organizza
il materiale documentario secondo le norme della tecnica biblioteconomica
e documentalistica.
Gli obiettivi e gli standard di prestazione dei servizi sono posti
a conoscenza degli utenti, che possono concorrere alla loro determinazione
e al loro controllo nei modi previsti dai successivi articoli
n. 30 e n. 32.
Per l’intero Servizio o per singole sezioni gli standard
e le modalità sono esposte, per cura del Responsabile del
Settore, nella Carta dei Servizi.
CAPO QUARTO: Personale, Organizzazione del lavoro, Direzione
Art. 14
(Risorse umane)
Avendo riguardo alle aree fondamentali corrispondenti alle funzioni
di studio e ricerca, trattamento scientifico e socializzazione
dell'informazione; alla gestione fisica delle raccolte, al trattamento
degli archivi automatizzati, ad un adeguata supporto amministrativo
e di segreteria, l’Amministrazione Comunale determina con
al programmazione triennale del fabbisogno di personale la dotazione
organica del Settore Cultura, composta dal necessario numero di
unità appartenenti ai profili professionali specifici delle
biblioteche, che risultino necessari al funzionamento del Servizio.
Per prestazioni particolari potrà farsi ricorso alle forme
di collaborazione esterna previste dalle norme vigenti in materia.
Nel quadro delle indicazioni dell’Amministrazione Comunale,
ad ogni servizio è assegnato il personale occorrente al
suo funzionamento.
Il personale svolge con professionalità i propri compiti
nel rispetto delle mansioni attribuitegli, sulla base degli indirizzi
culturali stabiliti.
Art. 15
(Reclutamento)
Il reclutamento esterno del personale destinato al Servizio Bibliotecario
avviene secondo i requisiti d'accesso stabiliti dal Regolamento
dei concorsi e della procedura amministrativa prevista, secondo
le normative vigenti.
L'Assegnazione di personale interno in mobilità è
preceduta da una selezione mirante ad accertarne l'attitudine.
Art. 16
(Direzione del Servizio)
Il Responsabile del Settore Cultura è preposto a capo del
Servizio Bibliotecario:
· determina, sulla base degli indirizzi generali fissati
dall'Amministrazione, gli obiettivi e i criteri di massima per
conseguirli;
· coordina, controlla e verifica l’attuazione dei
programmi e delle attività fissati nel P.E.G.
· cura l’efficace applicazione del Regolamento e
degli altri atti normativi approvati dai competenti organi dell'Amministrazione;
· dirige e organizza il personale del Settore nel rispetto
dei profili dell’inquadramento professionale;
· convoca e presiede le riunioni di cui ai seguenti art.
n. 18 e n. 19;
· risponde della consistenza e della conservazione della
documentazione.
All'interno degli indirizzi del P.E.G. predispone i programmi
annuali di gestione e sviluppo del Servizio.
Art. 17
(Responsabili di Servizio)
Il Responsabile di Settore è coadiuvato nella gestione
del Servizio Bibliotecario da eventuali responsabili di Servizi,
che egli riunisce di norma mensilmente per esaminare i problemi
di ordine tecnico inerenti la conduzione del Settore, discutere
gli obiettivi e valutare i risultati conseguiti.
In particolare i Responsabili di Servizio devono nelle loro mansioni:
· esercitare funzioni tecniche ed organizzative inerenti
all’attività della biblioteca pubblica;
· con la professionalità che è loro propria,
assicurare lo svolgimento delle procedure tecniche necessarie
a garantire il miglio funzionamento del servizio;
· curare l’organizzazione delle attività di
promozione;
· elaborare periodicamente una relazione tecnico-statistica
sul funzionamento della Biblioteca;
· provvedere all’acquisto di opere a stampa, documenti
in altri formati e di altri strumenti informativi, all’abbonamento
a riviste e periodici;
· esaminare i moduli di proposta di acquisto compilati
dai lettori;
· provvedere alla compilazione ed all’aggiornamento
degli strumenti informativi e di lavoro necessari alla corretta
organizzazione, conduzione e fruizione della Biblioteca;
· provvedere periodicamente alla revisione e al controllo
di tutto il materiale documentario e dei relativi cataloghi;
· fornire consulenza ai lettori nella scelta del materiale
e nella consultazione dei cataloghi e di altra strumentazione
bibliografica a disposizione;
· assolvere alle mansioni inerenti i servizi di lettura
in sede, consultazione e prestito a domicilio e prestito interbibliotecario;
· perseguire il costante miglioramento della propria professionalità
traminet l’incremento del settore biblioteconomico e bibliografico
e tramite la frequenza a corsi, riunioni o convegni;
· proporre all’approvazione della Giunta Municipale
lo scarto del materiale documentario obsoleto, deteriorato o inutilizzato
dagli utenti.
Art. 18
(Organizzazione del lavoro nelle unità operative e nelle
strutture operative)
Il Responsabile del Settore riunisce, di norma mensilmente, il
personale assegnato per l'esame e la discussione dei problemi
tecnici inerenti l'attività del gruppo di lavoro e la verifica
dei carichi di lavoro.
Art. 19
(Riunioni periodiche del personale)
Di norma prima della predisposizione del P.E.G. e prima della
stesura del Conto Consuntivo, o comunque ogni volta lo ritenga
opportuno, il Responsabile del Settore convoca la riunione plenaria
del personale per illustrare e discutere gli obiettivi e valutare
i risultati dell'attività del Settore.
Art. 20
(Formazione e aggiornamento)
Il personale di prima nomina ovvero trasferito da altro Servizio
per mobilità sarà affiancato al personale già
in servizio e parteciperà ad attività di formazione
interna durante i primi sei mesi di servizio prima di essere assegnato
definitivamente ad una struttura operativa.
Nel P.E.G. sono individuate le risorse necessarie per prevedere
la partecipazione del personale del Settore ad iniziative formative
di aggiornamento professionale, a seconda delle mansioni esercitate
da ciascuno secondo il profilo professionale e l'esperienza di
lavoro.
CAPO QUINTO: Servizio al pubblico
Art. 21
(Criteri ispiratori del Servizio pubblico)
Il Servizio viene organizzato secondo il criterio della più
completa ed efficace soddisfazione delle esigenze informative
dell'utenza, ispirandosi ai principi di eguaglianza, imparzialità,
continuità, diritto di scelta, partecipazione, efficienza
ed efficacia. Il personale in servizio conforma il proprio comportamento
ed il proprio stile di lavoro a tali principi e si impegna a stabilire
rapporti di collaborazione con gli utenti.
Art. 22
(Orario di apertura al pubblico)
Il Sindaco stabilisce l'orario giornaliero e settimanale della
biblioteca. L'apertura è articolata sulle fasce di orario
che consentano la maggiore fruizione degli utenti all'utilizzo
dei servizi.
Motivato provvedimento del Responsabile del Settore stabilisce
i periodi di chiusura della biblioteca per lavori straordinari
o ricorrenti di manutenzione dei locali, delle attrezzature e
dei documenti o per altre eventuali esigenze, curando che le chiusure
avvengano nei periodi di minore accesso del pubblico e dandone
chiara e tempestiva informazione.
Art. 23
(Accesso alla biblioteca)
L'accesso alla biblioteca è libero e gratuito. L'accesso
alle sale di lettura per studiarvi con proprio materiale è
consentito subordinatamente alle esigenze del servizio di consultazione
e lettura.
L’accesso alla Biblioteca e la fruizione dei servizi offerti
devono avvenire con un comportamento rispettoso degli altri e
del patrimonio. Chi provoca danni alla sede o al patrimonio della
Biblioteca è tenuto a risarcire gli stessi.
Provvedimenti motivati del Responsabile del Settore possono escludere
temporaneamente l'accesso a sale o locali della biblioteca o riservarne
l'uso, anche in via permanente, a particolari tipi di attività,
allontanare dalla sede della Biblioteca persone che perseverano
nel mantenere un comportamento molesto, escludere dal prestito
a domicilio gli utenti che non rispettano le condizioni del presente
Regolamento sino a quando avranno regolarizzato la propria posizione,
escludere dai servizi della Biblioteca chi ha leso il patrimonio
o creato seri motivi di disservizio.
Nel mette in atto le limitazioni verso il pubblico, il personale
della Biblioteca deve dare spiegazioni all’utente.
A tutti gli utenti è rigorosamente vietato:
· fumare in qualsiasi ambiente della Biblioteca;
· utilizzare telefoni cellulari nei locali della Biblioteca;
· fare segni o scrivere sui libri della Biblioteca o su
quelli ottenuti attraverso il servizio di prestito interbibliotecario;
· fare segni, scrivere e danneggiare i locali, gli arredi
o le strumentazioni della Biblioteca;
· qualsiasi comportamento contrario alle norme del vivere
civile.
Art. 24
(Servizi al pubblico)
La Biblioteca Comunale di Quattro Castella eroga i seguenti servizi
al pubblico:
· servizio di informazione;
· servizio di consulenza e guida alla lettura;
· servizio di lettura e consultazione in sede;
· servizio di prestito domiciliare;
· servizio di prestito interbibliotecario;
· servizio di prestito audiovisivi;
· servizio di consultazione cd-rom, banche dati e Internet;
· servizio di lettura quotidiani, consultazione e prestito
periodici;
· servizio di promozione alla lettura;
· servizio di riproduzione fotostatica.
Art. 25
(Consultazione in sede)
La consultazione dei cataloghi e degli inventari, la consultazione
e la lettura del materiale documentario sono libere e gratuite.
Il personale in servizio coadiuva il lettore nelle ricerche con
opera di consulenza assidua, discreta e qualificata.
Provvedimenti motivati del Responsabile del Settore possono escludere
temporaneamente singole opere dalla consultazione o consentirla
solo a particolari condizioni.
Presso la Biblioteca di Quattro Castella è attiva una sezione
con postazioni multimediali per la consultazione di cd-rom, banche
dati e postazioni Internet per la ricerca bibliografica, lo studio,
ecc. Le modalità di fruizione per l’accesso al servizio
sono indicate nella Carta dei Servizi.
Art. 26
(Prestito domiciliare)
È consentito il prestito domiciliare del materiale documentario
appartenente alle raccolte del Servizio e, ove consentito dalla
Biblioteca prestante, quello proveniente dal prestito interbibliotecario.
Le modalità di fruizione del servizio di prestito domiciliare
delle opere a stampa, dei periodici, sono indicate nella Carta
dei Servizi.
La mancata restituzione dei documenti, entro il tempo convenuto,
o il danneggiamento dell'opera prestata possono comportare l'esclusione
temporanea o definitiva dal servizio di prestito e l’applicazione
di una sanzione amministrativa, secondo criteri stabiliti dalla
Giunta Municipale.
Deroghe ai limiti massimi di numero e di tempo nel servizio di
prestito possono essere concesse per particolari e motivate esigenze
dal bibliotecario di servizio. Alle scuole ed altri istituti,
che ne abbiano fatta motivata richiesta, potrà essere consentito
derogare ai limiti di tempo e di numero anche per determinati
periodi di tempo e specifiche categorie di opere.
Sono escluse dal prestito opere di consultazione generale (enciclopedie,
dizionari, ecc.)
Particolari gruppi di opere possono essere temporaneamente escluse
dal prestito e in certi casi anche dalla lettura perché
esposti in mostre presso la Biblioteca o presso altri istituti
ovvero per essere sottoposti a restauro.
Art. 27
(Iscrizione al servizio di prestito)
Sono ammessi al servizio di prestito tutti i cittadini residenti
o domiciliati sul territorio italiano, previo accertamento dell’identità
personale; l’iscrizione è a tempo indeterminato.
Per i minori di 14 anni l’iscrizione deve essere sottoscritta
da uno dei genitori o da chi ne fa le veci unicamente per la consultazione
internet.
I dati personali degli utenti saranno riservati e utilizzati solamente
in relazione alla fruizione dei servizi della Biblioteca.
La Biblioteca Comunale di Quattro Castella può dare a prestito
opere a stampa o altro materiale, ai singoli utenti, alle scuole
o ad altri enti che ne facciano richiesta. I limiti qualitativi
e quantitativi e la durata dei prestiti a scuole o enti sono fissati
a giudizio del Responsabile del Settore, il relazione alla disponibilità
e ai bisogni.
Art. 28
(Prestito interbibliotecario)
La Biblioteca Comunale di Quattro Castella partecipa al servizio
di prestito interbibliotecario provinciale e attiva il servizio
di prestito sul territorio nazionale con gli istituti che ammettono
la reciprocità, alle condizioni previste dalle singole
biblioteche.
Art. 29
(Gratuità dei servizi e servizi con rimborso spese)
I servizi forniti dalla biblioteca sono gratuiti ai sensi della
L.R. 18/2000, possono tuttavia essere poste a carico dell’utenza
le spese sostenute per l’erogazione di particolari servizi,
aggiuntivi a quelli di basè, che comportino costi supplementari
Sono a pagamento, con tariffe a titolo di rimborso spese stabilite
dalla Giunta Municipale, le riproduzioni, eseguite con qualsiasi
mezzo, di materiale documentario posseduto dalle strutture del
Servizio, la copia su supporto magnetico o su carta di archivi
su supporto magnetico, la consultazione di banche dati remote.
La Biblioteca effettua in sede il servizio di riproduzione fotostatica
del proprio materiale librario e documentario ed eventualmente
di quello ottenuto per mezzo del Servizio di prestito interbibliotecario.
E’ esclusa dalla riproduzione tutta la documentazione per
la quale esistano limiti di legge in merito alla riproducibilità
e, in generale, la Biblioteca effettua tale servizio nel rispetto
della legislazione vigente in materia.
L'introduzione di eventuali nuovi servizi a pagamento e la determinazione
delle relative tariffe sarà disposta dalla Giunta Municipale,
su proposta del Responsabile del Settore.
Il bibliotecario, con nomina di agente contabile, rilascia regolare
ricevuta per le somme riscosse.
Art. 30
(Proposte, suggerimenti e reclami degli utenti)
L'utente può sottoporre alla Direzione proposte intese
a migliorare le prestazioni del Servizio.
L'Utente può proporre l'acquisizione di materiale documentario
dandone gli estremi con appositi moduli esposti in Biblioteca.
La Biblioteca, dopo valutazione, può decidere di non acquisire
tale materiale dandone motivazione al richiedente. L’utente
la cui proposta d’acquisto viene accolta ha la possibilità
di prenotare prima di altri l’opera in questione.
L'utente può avanzare critiche e inoltrare reclami in ordine
alla conduzione del Servizio indirizzando alla Direzione o all’Amministrazione
Comunale una lettera firmata, cui sarà data risposta motivata.
La Carta dei Servizi stabilirà le condizioni di consultazione
e risposta agli utenti.
Art. 31
(Sanzioni per il comportamento scorretto dell'utente)
L'utente che tenga nell'ambito dei locali adibiti a biblioteca
o delle loro pertinenze un comportamento non consono al luogo
e che risulti di pregiudizio al servizio pubblico ovvero non rispetti
le norme previste dal presente regolamento o dagli ordini di servizio
del Responsabile del Settore dovrà essere dapprima richiamato
ed in caso di reiterata inosservanza allontanato dal bibliotecario
di turno, che farà tempestivo rapporto dell’accaduto
al Responsabile del Settore. Avverso tale provvedimento l'utente
potrà fare reclamo al Responsabile del Settore.
L'utente che reiteri il comportamento che ha provocato il suo
temporaneo allontanamento dalla biblioteca, potrà con Ordinanza
del Sindaco essere interdetto definitivamente dall'accesso alla
Biblioteca Comunale. Avverso tale provvedimento l'utente potrà
ricorrere innanzi al giudice amministrativo.
CAPO SESTO: Rapporti istituzionali con l'utenza
Art. 32
(Consultazione degli utenti)
Le associazioni culturali, quelle professionali dei bibliotecari
e le associazioni di utenti delle biblioteche possano concorrere
alla definizione degli obiettivi del Servizio ed alla valutazione
dei risultati raggiunti.
La Carta dei Servizi potrà stabilire ulteriori forme di
consultazione e verifica del gradimento degli utenti nei riguardi
dei servizi erogati.
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 33
Per gli oggetti non disciplinati espressamente dal presente Regolamento
valgono le norme degli altri Regolamenti del Comune di Quattro
Castella, con particolare riferimento a quelle del Regolamento
del Personale e dei Concorsi, delle Attività Contrattuali
e di Contabilità, oltre alle leggi regionali e nazionali
in materia.
Art. 34
Copia del presente Regolamento, di tutti gli atti della Giunta
Municipale e dei provvedimenti interni del Servizio che abbiano
rilevanza in ordine al servizio pubblico saranno esposti in apposito
albo, la cui consultazione è libera.
Art. 35
Il presente Regolamento entrerà in vigore il giorno successivo
alla data in cui la deliberazione di sua approvazione sarà
divenuta esecutiva.
Art. 36
All’entrata in vigore del presente Regolamento, vengono
abrogati tutti i precedenti Regolamenti della Biblioteca, approvati
con atto del Consiglio Comunale.