Progetto
Ambientale per la Ricerca, Studio, Inventario della Frutta Antica
Locale
(Responsabile del progetto: Prof.ssa F. Guidetti Scuola Media
Statale “Balletti” di Quattro Castella)
· Fasi operative del progetto PARSIFAL
· I tanti perché di PARSIFAL
· Obiettivi
· Giardino collezione di antiche cultivar di piante da
frutto Emiliano-Romagnole e dell'Italia Settentrionale presso
la Scuola Media Statale “Balletti” di Quattro Castella (RE).
Fasi operative del progetto PARSIFAL
In ordine cronologico:
Gli alunni hanno:
1) seguito un corso di giardinaggio appositamente predisposto
allo scopo con la collaborazione degli agronomi della CIA ( Confederazione
Italiana Agricoltori).
2) Scelto le varietà delle piante dopo aver effettuato
ricerche sulle cultivar locali ( in collaborazione con ARCA-onlus
Archivi per la Ricerca e la Cultura d'Ambiente ).
3) Predisposto le buche d'impianto ed effettuato le concimazioni
di fondo.
4) Messo a dimora le piante nel novembre 98.
5) Effettuato la manutenzione ordinaria stagionale: annaffiature,
zappature, diserbi.
6) Effettuato i trattamenti antiparassitari previsti dall'agricoltura
biologica, con prodotti naturali in parte da loro preparati in
laboratorio ( es. il macerato d'ortica).
7) Installato le trappole sessuali a feromoni e proceduto alle
relative letture ( Collaborazione con Consorzio Fitosanitario
di Reggio Emilia).
Il frutteto continuerà ad essere manuteso dagli alunni
anche durante il periodo estivo di chiusura delle scuole con turni
di lavoro volontario bisettimanali.
I tanti perché di PARSIFAL
1) Educare all'ambiente: fare dell'educazione ambientale non significa
impartire una serie di nozioni ma far sì che l'area dei
saperi coinvolga quella dei valori in modo tale da incidere sui
comportamenti e sulle scelte personali che dovrebbero alla fine
del percorso essere modificate. Credo che solo passando attraverso
il coinvolgimento diretto degli alunni e quindi attraverso l'operatività
si possa fare nella scuola un serio discorso di educazione ambientale.
Sono evidenti le molteplici finalità del progetto:
2) Osservare i cicli naturali.
3) Conoscere e praticare l'agricoltura biologica e quindi fare
dell'educazione alimentare e non solo ambientale.
4) Imparare a riconoscere ed apprezzare “nuovi”vecchi sapori e
quindi fare dell'educazione al gusto.
5) Imparare a classificare attraverso schede di riconoscimento
opportunamente predisposte.
6) Rispettare il verde attraverso la sua conoscenza.
7) Far conoscere al pubblico e divulgare attraverso mostre pomologiche,
visite al campo collezione, degustazioni quindi attraverso esperienze
concrete e coinvolgenti l'importanza della biodiversità
Obiettivi:
La riduzione della variabilità genetica rappresenta una
delle minacce più immediate alla sopravvivenza degli ecosistemi
naturali. L'erosione delle risorse genetiche si svolge infatti
a ritmi sempre più accentuati. Tale progetto è volto
a raccogliere e tutelare il germoplasma vegetale in via di estinzione,
nonchè a promuovere l'uso sostenibile delle cultivar autoctone
o di quelle da lungo tempo coltivate nei vari ecosistemi.
Giardino collezione di antiche cultivar di piante da frutto Emiliano-Romagnole
e dell'Italia Settentrionale presso la Scuola Media Statale “Andrea
Balletti” di Quattro Castella (Reggio Emilia)
Biotipo:
melo |
Zona
originaria di diffusione |
Epoca
di raccolta |
Resistenza
|
Renetta
grigia di Torriana (Ruggine)
Durello
Calvilla bianca d'inverno
Rosa mantovana
Pesco o Pesca
Campanino
Commercio
Decio
Permain dorata
Ferro
Giugnola o San Giovanni
Piatlaza
Astracan rosso
Melo selvatico
Abbondanza
Cioca rumela |
Piemonte
Emilia Romagna
Piemonte
Emilia, Lombardia
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Veneto
Trentino
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Italia Settentrionale
Emilia
Italia Settentrionale |
inizio
ottobre
metà ottobre
fine settembre
metà ottobre
inizio ottobre
fine ottobre
fine ottobre
fine ottobre
inizio settembre
ottobre
fine giugno
fine ottobre
ottobre
fine settembre
ottobre |
Resistente
Resistente
Sensibile
Sensibile
Resistente
Resistente
Resistente o poco sensibile
Resistente
Sensibile
Poco sensibile
Resistente
Resistente
Resistente
Resistente
Resistente
Poco sensibile |
Biotipo:
pero |
Zona
originaria di diffusione |
Epoca
di raccolta |
Resistenza
|
Curato
Decana d'inverno
Madernassa
Rosso d'Italuccio
Mora di Faenza
Spina Carpi
Mirandino rosso
Giugno o San Giovanni
Volpina
Butirra di Bologna
Lauro
Spadona
Martinelli
Coscia
Scipiona o Fiasca
Pero selvatico
Passa crassana
Principessa Gonzaga |
Piemonte
Emilia Romagna, Piemonte, Veneto
Piemonte
Italia Settentrionale
Romagna
Veneto
Emilia
Emilia Romagna
Romagna
Emilia Romagna
Italia settentrionale
Italia settentrionale
Italia settentrionale
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Italia settentrionale
Mantova |
inizio
ottobre
metà ottobre
metà ottobre
ottobre
metà ottobre
inizio ottobre
fine giugno
fine giugno
ottobre
settembre
metà novembre
fine luglio
metà luglio
metà luglio
fine settembre
ottobre
ottobre |
Poco
sensibile
Sensibile
Resistente
Resistente
Poco sensibile
Poco sensibile
Resistente
Resistente
Resistente
Poco sensibile
Resistente
Poco sensibile
Resistente
Resistente
Resistente
Resistente
Resistente |
Biotipo:
Susino |
Zona
di diffusione |
Epoca
di raccolta |
Resistenza
|
Regina
Claudia trasparente
Regina Claudia mostruosa
Biricoccolo
Sangue di drago |
Emilia
Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna |
fine
luglio
inizio agosto
metà agosto |
Poco
sensibile
Poco sensibile
Poco sensibile |
Biotipo:
Albicocco |
Zona
di diffusione |
Epoca
di raccolta |
Resistenza
|
Precoce
d'Imola
Reale d'Imola
Boccuccia liscia |
Romagna
Romagna
Romagna |
fine
giugno
fine luglio
fine luglio |
Poco
sensibile
Poco sensibile
Poco sensibile |
Biotipo:
Ciliegio |
Zona
di diffusione |
Epoca
di raccolta |
Resistenza
|
Mora
di Vignola
Durone di Vignola
Bigarreau Napoleon o Duracina |
Emilia
Romagna
Emilia Romagna
Emilia Romagna |
inizio
giugno
inizio giugno
fine giugno |
Poco
sensibile
Poco sensibile
Poco sensibile |
NON SOLO PARSIFAL
Attività complementari al Progetto già effettuate:
· Mostra pomologica aperta al pubblico.
· Esperienze di educazione al gusto con la frutta antica
in collaborazione con Slow-Food.
· Raccolta di antiche ricette per il “Ricettario della
memoria”.
· Produzione in cucina di torte e confetture con le antiche
varietà.
· Mercato dei dolci tipici.
· Mercato della frutta antica.
· Distribuzione delle marze ai cittadini in occasione dell'iniziativa
di fine inverno “Adotta una pianta a rischio di estinzione”.
Il giardino si è arricchito di una siepe autoctona che
lo recinge totalmente. La siepe è costituita da 20 varietà
differenti: nocciolo, acero campestre, sambuco, sanguinella, dondolino,
olivello spinoso, prugnolo, sorbo, frangola, ciliegio selvatico,
pero selvatico, biancospino, lantana, madreselva pelosa, olmo
campestre, ciavardello, maggiociondolo, fusaggine, ontano nero
e corniolo per un totale di circa 300 piante.
La
funzione della siepe è principalmente quella di incrementare
la biodiversità e quindi la presenza di insetti utili.
Prospettive
per un immediato futuro:
predisposizione di un prato spontaneo fiorito ( progetto di nomadismo
vegetale) nel quale “immergere” il frutteto con le seguenti specie:
Anthemis arvensis ( camomilla bastarda) annuale
Centaurea cyanus ( fiordaliso) annuale
Consolida regalis ( erba cornetta) annuale
Legousia speculum-veneris annuale
Matricaria Chamomilla annuale
Papaver Hybridum annuale
Papaver rhoeas annuale
Ranunculus repens annuale
Anthoxanthum odoratum perenne
Briza media perenne
Trifolium rubens perenne
Sanguisorba minor perenne
Centaurea scabiosa perenne
Filipendula vulgaris perenne
Valium verum ( erba zolfina o caglio
giallo) perenne
Leucanthemum vulgare perenne
Ranunculus acris ( bottone d'oro )
perenne
Salvia pratensis perenne
Scabiosa triandra perenne
Bromopsis erecta perenne
Campanula rapunculus perenne
Daucus carota perenne
Globularia puntata perenne
Hieracium pilosella perenne
Hypochaeris radicata perenne
Petrorhagia saxifraga perenne
Graminacea:
Festuca rubra
P.A.R.S.I.F.A.L
(Formato Powerpoint)
P.A.R.S.I.F.A.L.
PER IMMAGINI