scuola e sport > promozione della pratica sportiva > tutto il mondo e' un girotondo edizione 2000/2001

 

TUTTO IL MONDO E' UN GIROTONDO ...
per la Scuola Elementare

Le finalità del progetto:

Il progetto assume a riferimento le seguenti finalità:
Proporre , in una logica di stretta collaborazione tra Ente Locale , Istituzione Scolastica e territorio, un percorso extracurricolare , centrato sulla pratica motoria e sportiva che rifugga da logiche specialistico-selettive e da comportamenti agonistici esasperati;
Consolidare ulteriormente l’azione sinergica tra scuola ed extra scuola sia sul piano didattico sia sul piano educativo e formativo generale ;
Contribuire, mediante l’esperienza motoria e la pratica ludico sportiva , al personale processo di sviluppo complessivo di ciascun bambino e ragazzo;
Creare i presupposti funzionali e motivazionali per un’abitudine alla pratica motoria e sportiva , intesa soprattutto come contributo significativo in ordine al personale miglioramento alla qualità della vita di ciascun cittadino;
Promuovere una capacità critica in relazione alle molteplici esperienze sportive oggi proposte nei diversi contesti;
Rappresentare contributo significativo alla realizzazione di progetti complessi a "rete" centrati sulla prevenzione al disagio giovanile , sulle difficoltà d’integrazione , le devianze giovanili, gli abbandoni scolastici, ecc.;
Attivare opportunità a valenza comunicativa e relazionale tra bambini e ragazzi , bambini , ragazzi e genitori, e adulti tra loro:

Obiettivi generali:

Costituire un’ampia base motoria
Favorire in ogni bambino/a , indipendentemente dalle potenzialità e dalle predisposizioni, la costituzione di un’ampia base motoria che , oltre a rappresentare fondamentale requisito per un successivo avviamento allo sport, offra ad ogni alunno/a l’opportunità di un’interazione più ricca e produttiva con il mondo circostante.
Motivare all’attività motoria
Sollecitare la motivazione all’attività motoria (educazione al movimento) mediante sia esperienze personali sia esperienze collettive , sempre nel rispetto delle caratteristiche di ognuno.
Avviare gradualmente allo sport
Realizzare un percorso (TMG elementari prima ,TMG media multisport poi) condotto insieme con le società sportive del territorio, istituzione scolastica e genitori, coordinato dall’Amministrazione comunale .
In questo modo i principi educativi e le metodologie di insegnamento avranno le stesse finalità, aiutando così il ragazzo alla polisportività anche in età adulta.
Costituzione di un’agenzia territoriale per la multisportività ( laboratorio delle attività motorie)
Sollecitare la formazione di un gruppo di lavoro che possa sviluppare e coordinare idee nuove per il mondo sportivo .
La pratica sportiva è veicolo di crescita interiore personale , solidarietà, strumento di vera e leale comunicazione.

Obiettivi didattici educativi 1° ciclo:

Apprendimenti a valenza socio relazionale
Sviluppo delle capacità di intraprendenza ,della creatività , dell’autonomia personale e del pensiero divergente;
Sviluppo della competenza motoria , dell’autocoscienza , autovalutazione , dell’autostima e dell’immagine di sé;
Sviluppo dell’autocontrollo e della collaborazione e condivisione con i compagni di gioco;

Obiettivi specifici:

Acquisizione di una migliore competenza sugli schemi motori di base;
Acquisizione di una migliore capacità coordinativa;

- Conosciamoci giocando
- Camminare , correre , saltare , lanciare ,afferrare ,calciare , rotolare ,strisciare, arrampicarsi, controllo posturale
- Esperienza ludico- motoria a valenza espressiva , supportate da brani musicali
- Momenti collettivi a grandi gruppi dove ogni gruppo propone i giochi che ha ritenuto più belli

Metodologia:

Sul piano didattico si prevede un’alternanza di metodi: strutturato, semi strutturato e destrutturato
- Organizzazione e guida dell’insegnante
- Sollecitazione iniziale dell’insegnante, ma invenzione e realizzazione dell’attività da parte del bambino
- Libera interpretazione del bambino sotto attenta osservazione dell’insegnante

Mezzi e materiali:

Utilizzo di palestre o spazi all’aperto adeguati.
Tutti i materiali presenti in palestra e non, anche i bambini saranno sollecitati a costruire qualche attrezzo da utilizzare in palestra o a portare giochi condivisibili con gli altri compagni.


Obiettivi didattici educativi 2° ciclo:

¨ Apprendimenti a valenza socio- relazionale
¨ Sviluppo delle capacità di intraprendenza ,della creatività, dell’autonomia personale e del pensiero divergente
Sviluppo della competenza motoria, dell’autocoscienza ,autovalutazione , dell’autostima e dell’immagine di sé;
Sviluppo dell’autocontrollo e della collaborazione e condivisione con i compagni di gioco;
Conoscenza del termine agonismo;

Obiettivi specifici:

Consolidamento degli schemi motori di base;
Consolidamento della capacità coordinativa;
Conoscenza delle regole di base di alcuni sports di squadra o individuali;

- Conosciamo giocando
- Elementi delle regole base degli sports: pallavolo, basket, baseball , calcio, atletica, pallamano , rollerskate , MTB, tennis, karatè, bocce , sbandieratori, pre-acrobatica
- Incontri a grandi gruppi con mini partite con altri plessi
- Invenzione di giochi a squadre o individuali modificati, o inventati dai bambini

Metodologia:

Sul piano didattico si prevede alternanza di metodo strutturato o semistrutturato, anche se probabilmente prevarrà il metodo strutturato visti i numerosi obiettivi multisportivi programmati.

Mezzi e materiali:

Utilizzo di palestre o di spazi all’aperto adeguati , bocciodromo, pista di atletica, campo da tennis.
Tutti i materiali presenti in palestra o di utilizzo dell’insegnante.

Operatori:

n°2 : Pierluigi Cazzuoli- Antonella Vaccari



TUTTO IL MONDO E' UN GIROTONDO ...
per la Scuola Media


Nell’anno scolastico 2000/2001 il progetto "Tutto il mondo è un girotondo" approda alla scuola media attraverso un percorso di Multisport strutturato in un progetto integrato con il curriculum scolastico.
La proposta nasce attraverso confronti e interscambi attuati con il professor Berto Manzini, che da molteplici anni ha avviato all’interno della scuola media un progetto articolato in centri di interesse sportivi.
Il progetto elaborato congiuntamente dal professor Manzini con il professor Cazzuoli assume a riferimento le seguenti finalità:

Proporre , in una logica di stretta collaborazione tra Ente Locale, Istituzione Scolastica e territorio , un percorso extracurricolare , centrato sulla pratica motoria e sportiva che rifugga da logiche specialistico- selettive e da comportamenti agonistici esasperati;
Consolidare ulteriormente l’azione sinergica tra scuola ed extra scuola sia sul piano didattico (del campo di esperienza specifico della motricità e dello sport) sia sul piano educativo e formativo generale;
Contribuire , mediante l’esperienza motoria e la pratica ludico sportiva , al personale processo di sviluppo complessivo di ciascun bambino e ragazzo;
Creare i presupposti funzionali e motivazionali per una abitudine alla pratica motoria e sportiva , intesa soprattutto come contributo significativo in ordine al personale miglioramento della qualità della vita di ciascun cittadino;
Promuovere una capacità critica in relazione alle molteplici esperienze sportive oggi proposte nei diversi contesti;
Rappresentare contributo significativo alla realizzazione di progetti complessi a "rete" centrati sulla prevenzione al disagio giovanile , sulle difficoltà d’integrazione , le devianze giovanili, gli abbandoni scolastici ,ecc.
Attivare opportunità a valenza comunicativa e relazionale tra bambini e ragazzi , bambini , ragazzi e genitori, e adulti tra loro.

Il progetto , denominato "Da Tutto il mondo è un girotondo a Scuola Media Multisport", si pone i seguenti obiettivi:

Stimolare nei giovani l’interesse verso lo sport attraverso l’offerta di proposte particolarmente significative , per stimolare la pratica e l’abitudine allo sport dei ragazzi/e, che spesso in quest’età decidono se praticare o allontanarsi dalla pratica sportiva ;
Favorire collaborazione e interazione tra scuola ed extrascuola coinvolgendo le società sportive del territorio nella collaborazione con l’Istituzione Scolastica , nella realizzazione di percorsi educativi, centrati sulla pratica degli sports;
Trampolino di lancio verso il mondo sportivo fornendo la conoscenza delle realtà sportive del territorio e dando ai ragazzi/e la possibilità di provare la specializzazione su uno sport, permettendogli di sperimentarne altri rimanendo all’interno del progetto educativo "Tutto il mondo è un girotondo".

Il progetto viene articolato nel seguente modo: 2 pomeriggi settimanali (lunedì e mercoledì ) gestiti dai professori Manzini e Cazzuoli in cui tutti gli alunni della scuola media avranno la possibilità di scegliere varie attività sportive .Le discipline proposte sono:
‚ Bandiera
‚ Atletica
‚ Tiro con l’arco
‚ Pallacanestro
‚ Pallamano
‚ Pallavolo
‚ Preacrobatica
‚ Baseball

Durante l’Anno Scolastico verranno inoltre proposte ai ragazzi , in collaborazione con le società sportive del territorio che hanno aderito al progetto , le seguenti ulteriori attività :
Karatè
Mountain bike
Calcio
Tennis
Bocce
Trekking

Il progetto "Tutto il mondo è un girotondo" è stato riarticolato al fine di raccordare l’esperienza maturata nella scuola elementare con i percorsi curricolari della scuola media.
Alla luce della riforma dei cicli scolastici e dell’autonomia scolastica il progetto "Tutto il mondo è un girotondo e Scuola Media Multisport" si colloca all’interno di un raccordo interistituzionale e di un percorso di continuità educativa verticale ed orizzontale.
Un progetto che raccorda in una circolarità sistemica tutte le risorse del territorio (scuola- Ente Locale - associazionismo- famiglia- servizi) integrandole all’insegna di un unico obiettivo formativo :avviamento allo sport nel rispetto delle identità , delle conoscenze e delle aspirazioni di bambini e ragazzi.
"Tutto il mondo è un girotondo / Scuola Media Multisport" si pone come sperimentazione pilota per la definizione di un progetto poliennale di laboratorio polisportivo.

Coinvolgimento delle famiglie:

Sull’esperienza maturata all’interno della scuola elementare che ha portato alla costituzione di un gruppo di genitori ("Genitori in gioco") , si vuole potenziare tale coinvolgimento anche con le famiglie della scuola media .
I famigliari verranno coinvolti direttamente in alcune attività sportive , in momenti di gioco o competizione , nell’ organizzazione di alcune feste e /o attività.
Tutto ciò per creare consapevolezza, trasmettere informazioni ed offrire opportunità di socializzazione e gioco tra genitori e figli.