L'A.V.O. fu fondata a Milano nel 1975 dal Prof. Erminio Longhini,
primario ospedaliero e dalla moglie Dott.ssa Nuccia Longhini.
La proposta
di un volontariato ospedaliero anche nella nostra città
nasce all'inizio del 1984 da un gruppo di reggiani che già
operavano a diverso titolo nell'ospedale e che erano venuti in
contatto con altre realtà in cui l'A.V.O. era già
attiva.
L'Associazione
intende rendere a tutti coloro che non si trovano nella pienezza
dei proprio mezzi psichici e fisici un servizio qualificato, volontario,
gratuito e disinteressato, concorrendo ai fini istituzionali del
Servizio Sanitario Nazionale.
Scopo
dell'A.V.O. è quello di assicurare una presenza amichevole
offrendo ai malati, durante la degenza calore umano, dialogo,
svago, aiuto per lottare contro la sofferenze per promuovere progetti
di vita nonostante l'infermità.
Il cercare
di rispondere alle necessità, riuniti in una associazione,
consente ai volontari A.V.O. di avere una preparazione seria,
di realizzare un servizio più qualificato, di assicurare
continuità agli interventi, di crescere insieme come presenza
riconosciuta all'interno dell'ospedale per diventare uno strumento
di sensibilizzazione e promozione umana.
Alcuni
volontari prestano servizio presso strutture dell'A.U.S.L.: il
Diagnosi e CUra e la Residenza Sanitaria Assistenziale di Albinea.
Il servizio
viene anche prestato in case di riposo e case protette: Il Leoncino,
Villa Primula, Villa Le Mimose, I Girasoli, Villa Erica (strutture
di RETE) ed il Pensionato San Giuseppe di Quattro Castella.