Comunicato
Stampa Quattro Castella 7 Febbraio 2001
La Regione Emilia Romagna ha fissato le scadenze per la presentazione
delle domande di contributo sulla base di quanto previsto dalla
legge regionale 13/89 relativa alla disposizione per favorire
il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche
negli edifici privati.
Il comune di Quattro Castella raccoglie quindi le istanze dei
cittadini sui moduli che sono stati appositamente predisposti
e che sono disponibili presso gli uffici del Settore Politiche
Sociali Comunali, aperti nelle giornate di martedì, mercoledì
e sabato dalle 8.30 alle ore 12.30 e il giovedì dalle 8.30
alle 12.30 e dalle 15 alle 17.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata
al prossimo primo Marzo 2001.
Jean François Boccacci - Capogruppo Lega Nord
Informiamo i cittadini sull’etica della ricerca chimica:
il progresso in medicina nel senso restrittivo della capacità
di prevenire e di curare la malattia è strettamente legato
alla sempre più approfondita conoscenza dei fenomeni biologici
e chimici, perciò la ricerca è il motore di tale
progresso. L’interconnessione tra la ricerca – conoscenza
e le maggiori capacità di affrontare i problemi di salute
non è sempre lineare per quanto riguarda la ricerca dei
nuovi farmaci. L’industria infatti investe là dove
pensa di poter realizzare un buon profitto e persegue questo obiettivo,
cercando la strada che porti nel tempo più breve e nel
modo più rapido alla registrazione e commercializzazione
del farmaco.
Spesso ciò comporta che si vengano a scontrare due interessi
contrapposti: quello dell’industria e quello del paziente
che partecipa alla ricerca stessa. Da qui nasce la necessità
di stabilire una serie di norme che regolamentano le sperimentazioni
chimiche da ridurre o da evitare per possibili danni al paziente.
Nella “dichiarazione di Helsinki” sull’etica
della ricerca chimica vogliamo ricordare 3 principi etici principali:
il rispetto della persona, il principio della beneficenza e quello
di giustizia. Questi principi insieme si basano sulle considerazioni
fondamentali del rispetto dell’autonomia dell’individuo,
sulla protezione dell’individuo la cui autonomia sia compromessa
o diminuita e il dovere di trattare le persone con giustizia ed
equità. Crediamo che questi principi possano tutelare le
persone più vulnerabili nei loro diritti e nel loro benessere.
Infine concordiamo con la nuova raccomandazione della ricerca
chimica circa la necessità di ottenere il consenso informato,
preferibilmente scritto, da parte di tutti i soggetti partecipanti
alla ricerca stessa.
Comunicato Stampa Quattro Castella 31 Gennaio 2001
Riapre domani, mercoledì 1 Febbraio, la raccolta delle
domande per poter accedere ai buoni affitto.
Il Comune di Quattro Castella, con la Regione e lo Stato, mette
a disposizione un fondo speciale per aiutare le famiglie, in base
alle condizioni di reddito, a sostenere il costo per l’affitto
dell’abitazione in cui risiedono.
Al contributo possono accedere i residenti nel comune di Quattro
Castella che siano cittadini italiani o di uno stato dell’Unione
Europea oppure stranieri in possesso di permesso o di carta di
soggiorno.
Per poter accedere a questo contributo occorre non essere affittuari
di un alloggio di edilizia residenziale pubblica; non essere titolari
di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su
un alloggio situato in ambito provinciale; avere un reddito non
superiore ai 50 milioni calcolato secondo i parametri del “riccometro”
Ise; essere titolare di un contratto di locazione regolarmente
registrato; pagare un affitto mensile non superiore al milione
e 200mila lire.
Le domande possono essere presentate fino al prossimo 31 Marzo.
Comunicato Stampa Quattro Castella 9 Febbraio 2001
Il servizio cultura del Comune, in collaborazione con AR/S Archeosistemi,
organizza un interessante ciclo di conferenze su “Gli etruschi:
un popolo e i suoi misteri” tenute dal dottor Augusto Gianferrari.
Questo il calendario degli appuntamenti in programma:
1. Lunedì 5 Marzo: “Le origini degli Etruschi: nascita
di un problema”. Storia della disciplina etruscologia, le
fonti antiche, la lingua etrusca;
2. Lunedì 12 Marzo: “Le culture dell’età
del ferro in Italia”. Aspetti storici e cronologici, la
cultura Villanoviana;
3. Lunedì 19 Marzo: “L’epoca dei principi”.
Le aristocrazie guerriere, gli influssi dall’Oriente;
4. Lunedì 26 Marzo: “L’affermazione delle città”.
I principali centri dell’Etruria tirrenica, la colonizzazione
dell’Etruria Padana, gli Etruschi di età classica;
5. Lunedì 2 Aprile: “La fine della civiltà
etrusca”. L’invasione celtica, l’espansione
romana;
6. Lunedì 9 Aprile: “Arte, artigianato e tecniche
costruttive”;
7. Lunedì 23 Aprile: “La religione etrusca”.
Il pantheon e i luoghi di culto;
8. Lunedì 30 Aprile: “Le necropoli dell’Etruria
e l’evoluzione delle tipologie funerarie”.
Nell’arco di questi due mesi due domeniche saranno dedicate
ad altrettante visite guidate. Domenica 25 Marzo è prevista
la mostra “Principi etruschi tra Mediterraneo ed Europa”
al Museo civico archeologico di Bologna; domenica 6 Maggio sarà
invece la volta della mostra “Gli Etruschi” allestita
a Palazzo Grassi a Venezia.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi all’ufficio cultura
del Comune di Quattro Castella (tel. 0522/887270).
Il Difensore Civico Ermes Azzimondi
Grazie alla collaborazione degli insegnanti della Scuola Media
“A. Balletti” e dell’ufficio scuola del Comune
di Quattro Castella, lo scorso 27 Gennaio in occasione del “Giorno
della memoria” è stato organizzato con tutti gli
studenti della Scuola Media un momento di incontro e di riflessione
sulla Costituzione Italiana e sui valori di Democrazie e Libertà
per non dimenticare lo sterminio del popolo ebraico, gli italiani
che hanno subito la deportazione e la prigionia, coloro che si
sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria
vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Dopo aver trattato questi temi ci siamo soffermati sui problemi
inerenti alla nostra vita quotidiana e sui rapporti che ognuno
di noi deve avere con le persone e con le cose sue e degli altri.
È stato un incontro molto interessante dal quale ho appreso
molte cose, ho ascoltato con attenzione le loro richieste, le
loro esigenze e le loro proposte per migliorare le condizioni
di vita nel territorio del Comune. Essi vogliono essere dei cittadini
attenti anche alle esigenze della collettività. Nel corso
della discussione mi hanno sottoposto 20 richieste gli studenti
delle prime, 7 richieste quelli delle seconde, 26 quelli delle
terze, richieste che sto attentamente esaminando per poi sottoporle
agli uffici competenti.
Gli argomenti riguardano le condizioni delle scuole, l’ambiente,
l’inquinamento, i trasporti pubblici, le piste ciclabili,
i parchi o luoghi di incontro per ragazzi, palestre e campi da
gioco, cassonetti e raccolta rifiuti, pericolosità della
viabilità e il non rispetto delle norme per la sicurezza
nella scuola.
Temi di grande attualità sui quali l’Amministrazione
Comunale e gli altri enti saranno coinvolti per dare una risposta.
Ho assunto l’impegno di andare a un prossimo incontro, non
solo per esaminare assieme i risultati delle loro richieste e
le eventuali risposte, ma anche per continuare un dialogo sui
temi di attualità che riguardano il nostro Territorio Comunale
e sui diritti e doveri dei cittadini. Ringrazio con affetto gli
studenti della Scuola Media per il contributo che essi hanno dato
per mettere in luce problemi che interessano tutta la collettività.
IL SINDACO NEL PALLONE
No, non vi parlerò di calcio anche se ci sarebbe da dire
qualcosa anche su questo, ma di alcuni avvenimenti che sono avvenuti,
o meglio in alcuni casi non sono avvenuti, negli ultimi mesi,
protagonista assoluto (o quasi) il nostro Sindaco.
Episodio I – La casetta fantasma
Nel quartiere Boschi, a Settembre durante un incontro con i cittadini,
il Sindaco dice:
a) Che la casetta ad uso polivalente prevista nel parco di Via
Cavalieri di Vittorio Veneto verra costruita entro fine Ottobre;
b) Che Via Goja sarà asfaltata entro l’inverno;
c) Che i lavori delle piazzole delle autocorriere cominceranno
entro pochi giorni e saranno terminati nell'arco di un paio di
mesi.
Situazione al 4 Febbraio 2001: la casetta deve ancora essere installata,
ma nel parco c’è da qualche mese lo scavo della fondazione
con montagnetta di terra ed un paio di ruotate di macchine operatrici,
dell’asfalto di Via Goja neanche l’ombra mentre le
piazzole delle corriere vanno avanti, ma con un ritmo a dir poco
degno dell’era Breznev.
Episodio II – Ciro contro Cesare
Ciro Felici assieme ad alcuni amici decide di installare in centro
a Puianello una finta forca con scritto sotto “Questo è
l’albero di Haider”; è la vigilia di Natale
ed il riferimento è chiaro, l’albero che il Governatore
(razzista) della Carinzia ha donato al Vaticano.
Il Sindaco nega l’autorizzazione motivando la scelta con
il fatto che l’esposizione di uno strumento di esecuzione
sia diseducativo e fuori dallo spirito del Natale; Ciro installa
ugualmente la finta forca e viene denunciato; al fine di procedere
alla denuncia vengono mobilitati i carabinieri ed i vigili urbani
di Quattro Castella in forze (come se non avessero altro da fare);
dopo questo mi aspetto che vengano negate le autorizzazioni per
le Via Crucis di Pasqua, dato che anche la croce era uno strumento
di esecuzione.
Epilogo
Questi ed altri fatti accaduti in passato sono per me un segnale
preoccupante; non credo che sia positivo impegnarsi pubblicamente
dando scadenze che puntualmente, e non solo per i casi sopra esposti,
ma anche per in altri casi come la circonvallazione Roncolo/Quattro
Castella, non vengono mantenute, occorre credo essere più
realisti, fare presente anche le difficoltà che ci sono
nell’amministrare e che un ritardo nella realizzazione di
un’opera è purtroppo una consuetudine; occorre però
anche non andare alle calende greche, come capita in qualche caso.
Quanto al caso Ciro Felici, devo dire che il Sindaco può
vietare un’autorizzazione ad una manifestazione temporanea
per ragioni di pubblica sicurezza, ragioni che mancavano completamente
nel diniego scritto comunicato, e mi domando se mobilitare tutte
le forze dell’ordine del Comune per un episodio che ha visto
protagonisti un cittadino con altri quattro o cinque che osservavano,
scattavano foto e chiacchieravano sull’argomento, non sia
cosa degna più di un racconto satirico che di un fatto
reale. In questo caso si è perso il senso logico della
democrazia ed il diritto per chiunque di manifestare le proprie
opinioni.
Caro Sindaco, come dicono da queste parti, hai voluto la bicicletta
e adesso pedala, ma per favore prima di dire certe cose, fai un
lungo respiro, pensaci anche due volte e soprattutto rilassati.
Maurizio Gambarelli
Consigliere Comunale Rifondazione Comunista
CONSULTA GIOVANI
Siamo stati rimproverati per la scarsa visibilità che abbiamo
dato al nostro operare, ed in effetti ne abbiamo preso atto, ma
ciò non deve essere letto come il mancato svolgimento dei
nostri compiti i quali, tra l’altro, sono esclusivamente
di carattere propositivo. La consulta è infatti uno strumento
dell’amministrazione istituito per elaborare proposte da
sottoporre all’attenzione degli amministratori. Nei primi
sei mesi del mandato abbiamo ideato e concretizzato un questionario
mirato a far luce sulle problematiche dei giovani del Comune.
Dopo aver codificato i dati raccolti ci siamo mossi per far fronte
a quello di cui maggiormente si sentiva la mancanza per quanto
possa essere possibile. Le tre voci di maggiori rilievo sono risultate
essere la musica, lo sport e, degno di estrema considerazione,
il teatro.
Proprio in funzione di questa ultima voce abbiamo organizzato
due serate di match di improvvisazione teatrale, che hanno avuto
un notevole riscontro di pubblico. Peccato per chi non c’era!
È inoltre in fase di elaborazione quello che sarà
forse lo sforzo maggiore della nostra consulta.
Si tratta di un concorso musicale per gruppi di base rivolto a
tutta la Regione che si terrà sul territorio comunale in
un luogo che verrà reso pubblico al momento dell’uscita
del bando. Chiunque potrà inviare il proprio materiale
rispondente alle caratteristiche richieste per la partecipazione.
Ci stiamo impegnando per far si che abbia inizio al più
presto, nonostante la mole di lavoro richiesta per manifestazioni
di questo spessore.
Per renderci maggiormente visibili abbiamo pensato di aprire una
casella di posta elettronica che comunicheremo al più presto.
Non dimentichiamoci però che chiunque volesse mettersi
in contatto con noi per qualsiasi motivo può utilizzare
l’indirizzo di posta elettronica della biblioteca: biblio-4castella@nettuno.re.it.
Augurateci buon lavoro e non dimenticate che chiunque ci voglia
dare una mano non può che farci piacere!
Il Presidente
Stefano Giuranno
Comunicato Stampa Quattro Castella 7 Febbraio 2001
DUE MATCH DA TUTTO ESAURITO
Sono stati due scontri a suon di risate, quelli che per ben due
sabati hanno fatto registrare il tutto esaurito a Quattro Castella,
tra le squadre di Reggio, Bologna e Torino incontratesi per un
match di improvvisazione teatrale. La media dei giovani presenti
è stata di 380 persone a serata. Un vero e proprio bagno
di folla.
Erano veramente tanti quindi i giovani presenti alle manifestazioni
culturali proposte dalla Consulta Giovani di Quattro Castella
in collaborazione con l’Associazione IMPROPONGO di Reggio
Emilia; talmente tanti da soddisfare oltre ogni aspettativa i
membri della Consulta che si sono adoperati con impegno e dedizione
nella realizzazione della serata.
Tanti i commenti positivi raccolti dagli stessi membri, al termine
delle seratee tra il pubblico che ha affollato gli spalti della
palestra comunale e ha avuto il piacere di applaudire le tre squadre,
Bologna, Torino e Reggio Emilia, preparate ed agguerrite.
Ottimo il livello culturale del match che ha travolto il pubblico
per il tenore sagace ed accattivante delle situazioni improvvisate
dagli attori, tenendolo incollato fino al termine dell’esibizione
e oltre.
IMPROPONGO proseguirà prossimamente la sua attività
con il campionato di improvvisazione teatrale, appuntamento che
già l’anno scorso ci ha fatto divertire in modo intelligente
e mai scontato.
Corrado Corradi Componente Consulta Urbanistica e Ambiente
Lista Civica dei Colli
Tutti noi conosciamo l’importanza di custodire gelosamente
la natura e l’ambiente in cui viviamo, rispettandone le
regole e le leggi. Abbiamo davanti agli occhi gli effetti disastrosi
della violenza che l’uomo ha esercitato sul nostro ecosistema:
i disastri idrogeologici con fran e alluvioni, il fenomeno della
“mucca pazza” la cementificazione del territorio,
per elencare solo i più eclatanti. Nessuno spera che il
comune di Quattro Castella risolva problemi di portata mondiale,
ma che i suoi amministratori se ne occupino relativamente al proprio
territorio credo sia giusto pretenderlo.
Per esempio nel nostro comune manca un piano organico per l’eleiminazione
dei dissesti idrogeologici, anche perché nessuno si è
mai sognato di censire le situazione a rischio, come frane, stato
dei corsi d’acqua, rimboschimento ecc., cosa indispensabile
per cercarne le soluzioni e soprattutto per prevenire i disastri
purtroppo così frequenti. E cosa dire dei rischi inquinamento
dovuti a scarichi abusivi sia in atmosfera che sul suolo? Non
è che di alcuni mesi fa lo scandalo dello spandimento di
liquami, derivanti da residui di macellazione su terreni agricoli
con il permesso della nostra precedente amministrazione comunale.
Una pratica che a quanto ci è dato sapere continuava da
diversi anni, proprio in prossimità di pozzi destinati
al prelievo di acqua per alimentazione umana, le ultime rivelazioni
su “mucca pazza” non ci rassicurano certamente.
Pratiche di questo tipo possono e devono essere proibite dalla
nostra Amministrazione Comunale, ma serve una sorveglianza ed
un monitoraggio continuo del territorio.
Ci risponderanno che mancano le forze per un impegno così
gravoso, ma se si guarda meglio nel mondo del volontariato, ci
si accorgerà che esistono una miriade di associazioni ed
enti che nei loro fini hanno proprio la difesa dell’ambiente,
saranno ben felici di contribuire allo scopo. Oppure molto più
semplicemente basterebbe ascoltare la gente che gli inquinamenti
li subisce.
Comunicato Stampa Quattro Castella 8 Febbraio 2001
Manutenzione costante dei corsi d’acqua naturali e delle
opere idrauliche e di bonifica per il mantenimento della loro
piena efficienza; un monitoraggio del territorio per adeguare
tempestivamente le opere di difesa alla sua evoluzione e al mutamento
del clima.
Sono questi i punti cardine di un protocollo d’intesa su
cui stanno lavorando il Consorzio di Bonifica Bentivoglio Enza,
il comune di Quattro Castella e l’Agac. Un documento che
vede impegnati i tre enti in una costante azione di difesa del
territorio. Per Quattro Castella si tratta anche di un passo ulteriore
nell’ambito del percorso tracciato per l’ottenimento
della Certificazione Ambientale ISO 14001.
Il protocollo prende le mosse dalla situazione dei “territori
di montagna, caratterizzati da ampie aree di dissesto e da un
pessimo stato di manutenzione dei principali fiumi e torrenti,
fenomeni che vanno di pari passo con il graduale, ma inesorabile,
abbandono dei territori coltivati e, più in generale, di
un calo della popolazione residente. Il quadro complessivo –
prosegue il documento – registra pertanto il paradosso di
una pianura tra le più densamente popolate e sviluppate
d’Europa, che insiste su un territorio sempre più
fragile dal punto di vista idrogeologico, su cui incombe una montagna
in cui la sempre più scarsa presenza dell’uomo non
è più in grado di contrastare efficacemente la forza
distruttiva degli eventi atmosferici”.
Da qui la scelta di Comune, Bonifica e Agac di impegnarsi in uno
sforzo unitario per porre la tutela del territorio e degli interessi
di chi vi abita o vi lavora come un obiettivo primario, da raggiungere
attraverso una attenta attività di prevenzione.